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Alimentazione

Un’alimentazione corretta

I principi e le regole di un'alimentazione corretta sono ampiamente noti.
Le malattie da carenza come il rachitismo, il gozzo, il beriberi, lo scorbuto e l'anemia sono praticamente scomparse.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, la malattia più diffusa è la carie, che non è da ricondurre a una carenza, ma a un'alimentazione errata.
Il nemico numero uno dei denti è lo zucchero (che si trova in biscotti, cioccolata, pasticcini, brioche, lecca lecca, frutta secca, gelati, caramelle e bibite zuccherate ecc.).
Il consumo eccessivo di zucchero favorisce l'obesità, le malattie cardiovascolari e causa uno squilibrio nell'alimentazione.
Un bambino che il mattino mangia 10 caramelle (40 g di zucchero) e il pomeriggio mezza tavoletta di cioccolata (50 g di zucchero e di grassi) ha coperto il suo fabbisogno energetico nella misura di un terzo (circa 1500 calorie al giorno) con alimenti poco nutrienti, che non contengono oligoelementi, sali minerali, vitamine e nemmeno le fibre vegetali necessarie per la digestione.
Da questo punto di vista lo zucchero è un alimento di poco valore.
Il fabbisogno di glucosio andrebbe coperto con alimenti contenenti amidi, come il pane, le patate, la pasta, il riso, il mais ecc.



Niente zucchero, niente carie


Una buona prevenzione della carie inizia dalle abitudini alimentari.
La carie, che secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, è la malattia più diffusa al mondo, è la conseguenza di abitudini alimentari sbagliate.
L'uomo dei paesi ricchi consuma sempre più zuccheri.
Se proprio non riusciamo a rinunciare del tutto ai dolciumi, l'autodisciplina dovrebbe imporci di limitare a pochi minuti al giorno l'assunzione di queste "sostanze dannose".
Generalmente un dolce a pranzo o a cena dovrebbe soddisfare il nostro bisogno di zuccheri.
Inoltre, così facendo, lo zucchero non rimarrebbe a lungo a contatto con lo smalto dei denti, perché potremmo pulire i denti subito dopo il pasto, rimuovere la placca prima che lo smalto venga intaccato.
Se non potete farne a meno, concentrate l'assunzione di dolciumi e poi lavate i denti: così facendo i batteri trovano pochi zuccheri di cui nutrirsi.

Gli spuntini tra un pasto e l’altro

Dato che gli acidi vengono prodotti non appena i batteri della placca entrano in contatto con lo zucchero, tra un pasto e l'altro bisognerebbe evitare gli spuntini contenenti zucchero, ossia i biscotti, la cioccolata, i pasticcini, le brioche, i lecca lecca, la frutta secca, i gelati, le caramelle e le bibite zuccherate, alle quali non si pensa quasi mai.
Invece di questi alimenti, tra un pasto e l'altro, possiamo gustare tranquillamente frutta e verdura fresca - perché non si pensa mai a una carota? - e bevande gassate non zuccherate.
Senza dimenticare pane, burro, formaggio, insaccati, uova e latte.

Article rédigé par le praticien le 28/01/2011